martedì 17 giugno 2008

Scene da un (bel) matrimonio

Nonostante l’aria condizionata in macchina faceva caldo. Il matrimonio si svolgeva a circa 40 km da Roma in una chiesa sul mare, primo dello svincolo per Civitavecchia ci fermiamo in una piazzola e incuranti delle macchine che sfrecciavano a 120 km/h ci togliamo le magliette, ci asciughiamo con i tovaglioli, ci rimettiamo il deodorante e ci infiliamo le camicie asciutte e pulite. Siamo in ritardo di 30 min, menomale l’estetica della messa mi fa venire sonno e le canzoni, spesso con testi improbabili mi fanno venir da ridere.
Entriamo in chiesa furtivi x non dare nell’occhio, ci sediamo dietro 2 signore che appena ci vedono prendono le borse che avevano poggiato vicino e con aria complice si guardano soddisfatte per aver “tanato” i ladri…….. cominciamo bene!
Gli sposi sono belli, semplici ed elegantissimi……. ma gli invitati no! Esclusa la Barfly’s sister a cui ho curato personalmente il look, e qualche altra eccezione, una miriade di donne vestite di blu scuro e nero…ma non era un matrimonio?
Il prete predicava sull’amore di coppia e in senso più ampio, sorprendentemente un discorso intenso e trasversale, ha toccato anche il cuore del mio compagno..ed il mio.
Finita con il solito “andate in pace” usciamo, e nel piazzale ho fatto conoscenza con i restanti 400 parenti che non avevo ancora conosciuto, strette di mano e baci volanti, gli altri 350, conosciuti nei vari natale e pasqua già li chiamo zii e zie.
Arriviamo al ristorante, Mia ”suocera” mi prende sottobraccio e cominciamo a criticare, iniziando dalle statue di gesso in stile romano sparse in giardino…orrende!
Un vecchietto giovanile al piano bar intona “figli delle stelle”…che atmosfera stranamente lisergica.
Beviamo e mangiamo prima in giardino poi dentro poi di nuovo fuori per la torta…alla fine siamo tutti sbragati, con le cravatte allentate, le più anziane si infilano le flyflot che avevano lasciato in macchina. . Qualcuno si lancia in discorsi augurali agli sposi, tutti piangono, poi di nuovo tutti ridono, Barfly, insieme al padre e qualche altro zio sono ubriachi e scherzano e bevono. . ancora!...... E’ ora di andare, giro di baci e di “ci vediamo presto” prendiamo la bomboniera, passo a salutare il papà di Barfly che mi abbraccia forte forte e mi chiede ”quanto ami mio figlio? ” ci fissiamo qualche secondo, rispondo quasi intimorito“Tantissimo”, i suoi occhi diventano enormi e lucidi ,mi sorride dandomi una pacca sulla spalla.

8 commenti:

Gan ha detto...

Sigh. (Una furtiva lacrima rotola sulla tastiera).
La prossima volta tocca a voi, eh?
E ricordate di buttare il bouquet dalla mia parte.

angie ha detto...

mi sono sinceramente commossa.
Hai un compagno splendido corredato da una splendida famiglia.
Eccheccazzo!

Poi ripensandoci l'immagine di te e di tua suocera che fate le sciampiste mi ha fatto sogghignare....
Un bacio e spero tanto di conoscerti sabato prossimo.

Quadraretto View ha detto...

Gan
A rigor di logica i bouquet saranno 2 quindi avrai il doppio delle possibilità :)
Angie
si ci vediamo ci facciamo un chiacchierata mangiando una bella granita al limone..Sarà che a Roma oggi fa un caldo!

Anonimo ha detto...

Cara coppietta, prima di leggere questo post pensavo davvero che la vostra fosse un storia finta (rectius di "interesse" da parte di barfly per ovvi motivi di proprietà immobiliare e di mamma rock per motivi di età), invece ora penso che sia amore... e non potendo piangere (non ho mascara waterproof)sabato brinderò anche per questo vostro meraviglioso rapporto!

Un bacio, la vostra

Justice.

Quadraretto View ha detto...

Justice
se te e barfly comiminciate a brindare e a bere ...finiamo a capodanno!

Stranger ha detto...

Io aspetto di assistere al Vostro Matrimonio :-)

Quadraretto View ha detto...

penso che ci sposeremo a dublino ...festa al pub! diciamo sul serio:)

Gan ha detto...

Sentite ragazzi, per quanto mi piaccia l'Irlanda e mi piacciano i pub io i soldi e il tempo per andare fin lassù non li ho. Quindi mi auguro che dopo le nozze a Dublino ci sia poi anche una festa romana per tutti i poracci come il sottoscritto! ;-)