sabato 26 gennaio 2008

L'amore è una cosa pericolosa (fine di una trilogia)

Eh te pareva! Dopo poche ore dal cambio di residenza del mio compagno, quando ormai ci sentivamo socialmente "certificati" e assaporavamo una lontana ma possibile unione civile ........Cade il governo Prodi !!

La destra che probabilmente ci governerà in futuro, ha sancito la sconfitta della sinistra prima con insulti omofobici, poi nel migliore stile squadrista con mortadella e bagni di spumante.
Robba che manco al Gilda ai tempi d'oro.

Già me li immagino, tra qualche mese, gruppi di burocrati fascisti benedetti dalla chiesa, a scartabellare nelle circoscrizioni, cercando tutte quelle coppie "omo" che coabitano per motivi sentimentali. Proponendo due scelte:

A) una conversione da gay a etero.
Per poi diventare amico del ex compagno, parlare di figa e fare le uscite a 4 con le relative fidanzate

B) Un favoloso centro in Sardegna: Carbonia
Dove racchiusi da uno sbrilluccicante filo spinato potremmo vivere discretamente la nostra omosessualità, lavorando in miniera. Si sa, il lavoro rende liberi..

Intanto per non farci prendere alla sprovvista, io e Barfly, abbiamo preparato una valigia con il nècessaire e ovviamente le pasticche contro il mal di mare, Carbonia non è lontana, ma il mare potrebbe essere mosso.

venerdì 25 gennaio 2008

Quando l'amore chiama...

Quando l'amore è lontano, si usano tutti i mezzi per raggiungerlo...
all'aeroporto di Bruxelles, alla notizia che mi avevano cancellato il volo, e all'annuncio che i primi 10 passeggeri che arrivavano al gate 1 (dalla parte opposta) partivano con l'altro volo, ho battuto in corsa 200 passeggeri (spingendone un paio a terra)...follie Alitalia..

Lui è più grande, ma come me non si lascia intimidire dalle difficoltà e fa di tutto per arrivare dal suo amore..
Io in mano avevo dei cioccolatini…

Ha vinto il Radar Film Festival..bello bello

giovedì 24 gennaio 2008

L'amore è una cosa meravigliosa (sconsigliato a chi soffre di carie)


Approfittando della convalescenza di Barfly, siamo andati alla VI ° circoscrizione per il suo cambio di residenza, prendiamo il numeretto, compiliamo il foglio e ci mettiamo in fila, una pratica come un’ altra, la voce metallica annuncia "stiamo chiamando il 254” siamo noi.
Dietro lo sportello una bella signora ci attende, gli porgiamo il foglio della richiesta, scruta le nostre facce e chiede “cambio di residenza per motivi sentimentali?” –“Si” rispondendo in sincrono,
Ci spalanca un sorriso e dice “La vedo dura, co sto Papa che pare peggio de Mussolini, ma se sta benedetta legge dovesse passà, voi gia risultereste coppia”, armeggia un po’ tra computer e stampante mentre parla di un suo amico gay che è come un fratello e da un anno si è sposato in un non meglio precisato “SU”, e di come alla cerimonia piangevano tutti, tutti. .
Ci porge il foglio e come per officiare alle nostre firme dice “ Vergine –Gemelli….la vedo dura” Barfly firma, io prendo la penna e mentre firmo mi accorgo che piango e sorrido contemporaneamente, da me, non me lo sarei aspettato tanto romanticismo.
Da oggi al Quadraretto Barfly è il mio compagno ufficiale.
Scrappy

mercoledì 23 gennaio 2008

figuracce & testicoli in ascensore (Epilogo)

Oggi Scrappy mi ha accompagnato a togliere i punti. Il dottore strappa il cerotto e prende le pinze.. le pinze??
Ho una fila di graffe metalliche: la cicatrice mi ricorda il sorriso di Ugly Betty, e non è bello...strappa le graffe una ad una, ed io da vero ometto piango dentro...stop.

Poco dopo sono fuori in sala d'aspetto, appoggiato alla spalla di Scrappy, ancora dolorante.

Ma per fortuna c’è lui, sempre pronto a tirarmi su.

Mi riprendevo, quando lui, tutto contento si rivolge ad una ragazza albina che sembrava Rita Pavone sotto cortisone e le chiede:
"Sono le Masai, vero?" indicandole le scarpe"sono comode come dicono?

Lei imbarazzata: "Non saprei, queste sono scarpe ortopediche"

Solo allora si accorge che una suola è di 10cm e l'altra è di 25...

E' tutto vero, giuro!...ed io ancora rido.

per i più curiosi visitate il loro sito http://www.swissmasai.co.uk/

martedì 22 gennaio 2008

Serata Folk al Quadraretto

La voce di Gabriella Ferri riempie la casa, è un piacere sentirla dall’impianto hi-tech., Francesca la mia vecchia vicina mi suona, apro e mi porge una tazzina di caffè appena fatto, è una cosa che fa spesso e io le voglio bene, sul pianerottolo parliamo del tempo e della sua artrite, finito di bere, le do un bacio le restituisco la tazzina e torno in cucina.Tra un paio d’ore arrivano i nostri amici per una “magnata e na bevuta”. Barfly apre la porta di casa, Pedro gli fa le feste, ormai dopo due anni che viviamo tutti e tre insieme lo considera uno del branco.

MENU’
Babà rustico (che Barfly è passato a prendere dalla mamma Salernitana),
Pizza scrocchiarella , olive di Gaeta,
Rigatoni cacio e pepe,
polpette al sugo e puntarelle al Quadraretto.
Vino,Vino,Vino.


Io e il mio Barfly passiamo distribuendo ammazzacaffè e bignè cremosi agli amici sparsi tra il divano e il tappeto, è tardi, in sottofondo c’è Rita Botto che canta “ sciuri sciuri “, racconti di scopate improbabili si alternano a confidenze di alta poesia..
….
Salutiamo dalla loggetta gli ultimi che se ne vanno, il Quadraretto è deserto, l’aria è fresca e profuma di fine inverno.

“notte Barfly”……. “notte Scrappy”

lunedì 21 gennaio 2008

figuracce & testicoli in ascensore



Il mio compagno Barfly era ricoverato per un piccolo intervento (vedi sotto) al reparto misto di "chirurgia-urologia-terapia chirurgica dell'obesità".
Ero andato a trovarlo e, da accanito fumatore qual'è, mi aveva subito trascinato sulle scale antincendio dove i pazienti si ritrovavano per chiacchere & sigarette.

Mi colpì subito una giovane ragazza, non bruttissima, ma grassa, con un tuta felpata nera e un paio di orrende Rucoline ai piedi, la trovai struggente nella sua sciatteria, le sorrisi e indicandole la pancia le chiesi "quando ti fanno il bendaggio gastrico?"

Lei mi rispose " Stronzo! " tirandomi la sigaretta tra i piedi " sono qui a trovare mia madre ".

Barfly ancora ride...

Incomprensioni & Testicoli in ascensore


Questo il termine tecnico. Praticamente la mia palla sinistra scompariva dal solito posto e riappariva dolorosamente più su.
Nel giro di una decina di giorni entro in ospedale per ancorarla.

Scrappy il mio boyfriend mi accompagna in questa viaggio.
Entro in ospedale, arrivo al piano, suono e li comincia il viaggio nell’incomprensione.
E pensare che con qualche sforzo riesco a capire come parlano gli “amici di Maria” (vocali in piena anarchia fonetica).

Ma l’infermiere tarchiato che mi ha accolto era troppo. “tu a st’or ke dev da endrà?”. Scrappy intuisce il mio imbarazzo e anticipa “Beh, il medico ci aveva detto nel tardo pomeriggio”…non finisce di parlare che subito “ma pork chill, mòtù va au prime piene a fa le tibrrr e torn, sti cazz de medecie, mortazz loro e de quann fann kom kazz jepar”.
Scrappy ringrazia ed andiamo a fare l’accettazione.

Dopo qualche ora ero nel mio letto ed il signore di fronte, al quale avevo finora solo sorriso cordialmente, mi chiede “kesstafffakkà?”. Intuisco che è una domanda e senza capire il senso annuisco. La moglie, in un calabrese comprensibile traduce in “che stai facendo qua”..spiego il problema del testicolo e lui riprende “pallèn, pallèn matremie”. Una frase di solidarietà, ringrazio e mi addormento.

Suoni confusi come echi lontani ma acuti mi svegliano. Metto a fuoco la faccia di un vietkong: sto ancora sognando e sono dentro Full Metal Jacket?
“senore putura” … “svè seno ora putura, berfavò bracc”. Mi prende il braccio e mi fa il prelievo.. L’infermiere tarchiato mi parla, l’infermiere vietkong mi parla, il calabrese mi parla..io… rinuncio a capire, sorrido e annuisco, tra due giorni sarò fuori.

domenica 20 gennaio 2008

L'idolo del quadraretto: Sharon Jones

Qui al quadraretto per strada non si balla altro.

CREAZIONISMO RAZZISTA - il terribile segreto della 3°F


Adoravo la mia maestra elementare, la consideravo una seconda mamma, certo più severa e vecchia della prima, ma un punto di riferimento. In terza elementare, arrivò il momento di affrontare il creazionismo........


Quanto segue avrebbe segnato le anime candide della terza effe a vita.


"Il settimo giorno il buon Dio si sentiva solo e così prese l'impasto del PanDivino e gli diede la forma dell'uomo, una testa, un corpo, braccia e gambe, lo mise al forno ma poichè era stanco si addormentò; fu svegliato del terribile puzzo di bruciato, aprì il forno avvolto da un denso fumo nero e ne estrasse una figurina carbonizzata: il primo tentativo andò male, ma il buon Dio non butta via niente e lo chiamò "negro".

Partì con il secondo tentativo, ma una volta infornato il nuovo impasto, l'ansia di ribruciare tutto prese il sopravvento, così prima del previsto sfornò la nuova sagometta, ma ahimè era cruda malcotta e ancora giallognola, ma il buon Dio non butta via niente e lo chiamo "cinese".

La terza volta il buon Dio sentiva che non avrebbe fallito, ormai sapeva il giusto tempo di cottura, infornò l'ultimo tentativo, si mise ad aspettare e al momento giusto estrasse la terza sagometta, era perfetta, rosa e croccante, il buon Dio sorridendo soddisfatto lo chiamò "uomo bianco".


La mia timida mano si alzò e dissi: "Maestra Wanda, allora noi bianchi siamo quelli giusti e gli altri sono tutti sbagliati?"

Attimi di silenzio. Mi guardò seria. E disse:"è solo una favola bambini, ma per favore non raccontatela a nessuno, sarà il nostro segreto.."


Oggi ho rotto quel patto.

PUNTARELLE "AR QUADRARETTO"







Occorrente x 2 persone:
Gr.200 di puntarelle già capate
4 pomodori secchi
filetti d'acciughe
capperi e olive verdi snocciolate
semi di sesamo (se ti piacciono)
olio d'oliva-aceto balsamico-sale





Preparazione:
In una "cofanella" mettere i pomodori secchi tagliati a striscioline, aggiungere una manciata di
olive verdi snocciolate tagliate in 2,una manciatina di capperi e ovviamente un pò di filetti d'acciughe sottolio sbrindellate , mescolare e lasciarle una mezzoretta a insaporirsi.
aggiungere le puntarelle , un cucchiaio di semi di sesamo, olio sale e aceto balsamico.
girare e........senti che te magni!!!
vino cosigliato: bianco dei castelli
canzone da sottofondo: Gabriella Ferri "Chitarra romana" (cena tra amici)
oppure Handsome Boy Modeling School "I've been thinking (feat Cat Power) (cena con scopata in vista)