lunedì 21 aprile 2008

Gattare & Ecosistema Urbano


Da quanto so I gatti mangiano I topi, ci sono favole e filastrocche a riguardo,
A Roma ci sono più di 180.000 gatti e una quantità spropositata di topi…

I gatti randagi romani sono curati, nutriti e coccolati come delle vere divinità egizie, dalle loro ancelle chiamate più comunemente Gattare .

Le Gattare possono essere chiunque , la giornalaia di fiducia ,il barista simpatico l’insegnante di thai chi , addirittura tua madre o tuo fratello single.

Per diventare Gattare non servono dei requisiti speciali, un impermeabile logoro, scarpe da ginnastica possibilmente Superga, sacchetti di plastica pieni di scatolette e avanzi di cibo,capelli raccolti in cadenti crocchie, una vita sessuale inesistente è facoltativa.

Camminando per Roma ,incontri solo docili gatti rincoglioniti dalla perenne pennichella digestiva, ridotti ad arredo urbano non vanno neanche più a rovistare nei cassonetti, con somma gioia di barboni e punkabbestia

Nel frattempo i topi aumentano di numero e di taglia, e come le”amiche” gattare, si organizzano in colonie sempre più cospicue e inespugnabili, si parla perfino di mutazioni naturali, il supertopo avanza, presto ce li ritroveremo direttamente al supermercato mentre riempiono il carrello della spesa con le offerte 3x2 al reparto formaggi.

. I gatti non mangiano più i topi, i topi non hanno più paura dei gatti, molto presto i topi inizieranno a mangeranno i gatti.
Conclusione i gatti a Roma si estingueranno nel giro di 10 anni.

A questo punto le Gattare, per soddisfare il loro proverbiale spirito altruistico si trasformeranno in Topare, che armate di casco da minatore e corde si caleranno nelle fogne romane x portare approvvigionamenti al pigro popolo dei sorci.

sabato 12 aprile 2008

Quadraretto party

L’estate 2007 sarà ricordata per il mare di Cabo De Gata, la bacinella sul terrazzo nella quale facevamo il bagnetto al tramonto (piccola e scomoda e tanto wannabe) e per l’extreme makeover della casa accanto alla nostra.
Interminabili e polverosi lavori dai primi tepori della primavera ad autunno inoltrato.
Sempre.
Urla di barfly la domenica mattina contro un martello pneumatico, maledizioni voodoo caserecce ed inutili. E soprattutto, nessun muratore sexy.

Finalmente arrivano. Loro. I nuovi vicini.
Il primo pensiero è stato V come Vendetta, ma alla fine abbiamo preferito un approccio alla Nonna Papera.
Ci siamo presentati con le ormai mitiche puntarelle al quadraretto: di fronte a noi Loulou e Joe, ovvero la bella e posh WASP dei Vendicatori ed un rassicurante Peter Parker.
Ci invitano ad entrare nella Xavier Mansion. Il nostro senso estetico è appagato e subito perdoniamo i disagi passati. La casa ora è bellissima, giardino, 2 piani arredati urban loft. Graffiti arricchivano il camino e la doccia..che (nella migliore tradizione pimp) è nella camera da letto..e un terrazzo abbastanza grande per organizzarci un party , che da li a pochi giorni si sarebbe svolto.
La conoscenza era fatta.

PARTY DAY (festa x una nuova casa)

Il party è stato in puro stile Radical-Quadraro musica electrorock, vino buonissimo e pizze ripiene; il tutto sotto un sole mite e un venticello leggero leggero.
C’era Parsifal la Cosa con la sua donna She-Hulk, Micol Tinkerbell e il suo fidanzato Roberto, la versione cool e rock di Tiramolla, ovviamente c’erano anche Paperino e Superciuk e non ultimi gli altri vicini di casa Lil’flower e Sandro alias Betty Boop e Diabolik. E poi in ordine sparso Goku, Candy Candy, Superstellino, Tempesta, Crudelia Demon, Bamby, Sailor Moon, Colosso, BarbaPapà e BarbaMamma, la pimpa, Elettra, Thor e la strega Nocciola (brutta, ma tanto simpatica).
Chiacchiere bevute e risate fino a che il sole è diventato di un arancione rassicurante.
Andandocene tra baci e saluti Barfly alticcio ripeteva: Bellafesta! Bellafesta!
Il rito catartico è riuscito! Peace & love

Questo post è dedicato particolarmente a Joe nuovo amico e grande cultore di fumetti

venerdì 4 aprile 2008

Le lolite non si toccano

..una visione semi-lisergica tra Louis Malle e Russ Meyer...